Nel contesto della digitalizzazione dei servizi pubblici, anche la gestione dei contratti  di locazione o affitto da parte delle amministrazioni pubbliche sta affrontando un cambiamento profondo. L’applicazione di normative e leggi specifiche da parte delle Amministrazioni pubbliche è fondamentale per garantire l’appartenenza di una unità istituzionale al settore pubblico secondo principi stabiliti da normative europee. La registrazione telematica dei contratti di locazione rappresenta oggi uno strumento fondamentale per garantire efficienza operativa, trasparenza amministrativa e piena tracciabilità fiscale nelle cessioni di beni immobili.

Andrebbe inserito che è stato introdotto, dall’ art. 8 comma 10 bis della L. n. 44-2012 di conversione del D.L. n. 16 – 2012, l’obbligo di registrare telematicamente i contratti di locazione per tutti i soggetti, P.A. incluse, che possiedono più di 10 immobili. Non so se qui o in un’altra parte dell’articolo.

Attraverso i servizi digitali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, le pubbliche amministrazioni possono adempiere agli obblighi fiscali relativi ai contratti di locazione in maniera più snella, sicura e conforme alle normative vigenti. Questa guida pratica è pensata per accompagnare responsabili amministrativi, funzionari e tecnici nell’applicazione corretta della procedura telematica, con particolare attenzione al modello RLI, agli adempimenti fiscali e alla documentazione necessaria.

Perché adottare la registrazione telematica nei contratti di locazione di beni immobili

La trasformazione digitale nella pubblica amministrazione non è solo una questione di innovazione tecnologica, ma anche di responsabilità gestionale. Adottare la registrazione telematica dei contratti di locazione significa migliorare la qualità dei processi interni, ridurre la possibilità di errore e garantire la tracciabilità delle operazioni legate alla gestione del patrimonio immobiliare.

La registrazione telematica dei contratti di locazione può essere definita come il processo di invio e archiviazione digitale dei contratti, seguendo le normative vigenti e le disposizioni  dell’Agenzia delle Entrate.

I principali benefici includono:

Snellimento delle procedure. L’invio telematico consente di eliminare passaggi burocratici legati alla presentazione fisica dei contratti. Tutto il processo avviene online, riducendo tempi e l’impiego di risorse.

Riduzione dei tempi di registrazione. Il contratto viene registrato in pochi passaggi, senza attese allo sportello e con accesso diretto al sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate.

Tracciabilità e sicurezza. Ogni operazione lascia una traccia digitale, garantendo massima trasparenza. I dati sono protetti secondo i protocolli del sistema Entratel.

Ottimizzazione dei costi. Viene meno la necessità di stampare, archiviare fisicamente o recarsi presso gli uffici territoriali. Questo si traduce in risparmio di tempo e di risorse operative per le società che gestiscono il patrimonio immobiliare.

I soggetti obbligati alla registrazione del contratto

Secondo la normativa vigente, la registrazione dei contratti di locazione è obbligatoria per tutte le locazioni di durata superiore a 30 giorni, anche quando stipulate da una pubblica amministrazione. È importante presentare una richiesta di registrazione dei contratti entro i termini previsti per evitare sanzioni.

L’obbligo scatta entro 30 giorni dalla data di stipula o di decorrenza, ed è valido sia per immobili ad uso abitativo che strumentale. La modalità telematica è fortemente raccomandata dall’Agenzia delle Entrate anche per gli enti pubblici, in un’ottica di standardizzazione e controllo. 

Accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

Per procedere alla registrazione telematica, la PA deve disporre delle credenziali di accesso a uno dei canali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate:

Entratel – riservato a soggetti che presentano un numero significativo di dichiarazioni o operazioni tributarie. È il canale più utilizzato dalle pubbliche amministrazioni.

L’accesso a Entratel richiede autenticazione tramite SPID, CNS o CIE, e l’abilitazione al servizio di trasmissione telematica. L’abilitazione è il tasto dolente come scriverlo? E’ complessa e necessita di installazioni software come il Desktop Telematico che necessitano di Java. 

Nella sezione dedicata della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, è possibile trovare il modulo per la richiesta di recesso e altre informazioni utili per la gestione dei servizi telematici.

Compilazione e invio del modello RLI

Il modello RLI (Registrazione Locazioni Immobiliari) è lo strumento ufficiale con cui si eseguono gli adempimenti fiscali relativi a:

  • Registrazione di un nuovo contratto di locazione
  • Proroga, risoluzione, cessione o subentro del contratto.

Tramite il modelli RLI è possibile anche pagare l’imposta di registro relativa alle annualità successive

La compilazione del modello RLI richiede i seguenti dati:

  • Dati anagrafici dell’ente pubblico (locatore) e del conduttore
  • Estremi catastali dell’immobile oggetto della locazione
  • Durata, importo del canone e decorrenza del contratto
  • Eventuali allegati o comunicazioni accessorie

Il file RLI può essere generato tramite il software gratuito RLI dell’Agenzia delle Entrate, il sistema Telematico dell’AdE o integrato in soluzioni gestionali esterne certificate e fornite da intermediari abilitati al sistema Telematico.

Documenti da allegare e conservare

Alla trasmissione del modello RLI deve essere allegata:

  • Copia del contratto firmato (in formato .pdf/A o .tif)
  • Documento  di identità del rappresentante legale dell’ente, del conduttore e di tutti gli altri obbligati nel contratto come, ad esempio, eventuali garanti.
  • Eventuali planimetrie, dichiarazioni accessorie o autorizzazioni (ove richieste)

È importante assicurarsi che gli estremi delle unità immobiliari siano correttamente indicate, includendo i dati catastali necessari.

Una volta completata la registrazione, è fondamentale conservare la ricevuta telematica generata dal sistema. Questo documento ha pieno valore probatorio e attesta l’adempimento fiscale.

Pagamento delle imposte dovute

La registrazione comporta il versamento dell’imposta di registro e, se prevista, dell’imposta di bollo. Il pagamento avviene tramite modello F24 Elementi Identificativi (F24 ELIDE), compilato con i codici tributo corretti o tramite la richiesta di addebito sul conto corrente di una banca abilitata e intestato al richiedente. Gli adempimenti fiscali sono imposti dalla legge, che stabilisce le normative da rispettare per garantire trasparenza ed equità nella gestione delle finanze pubbliche.

Conservazione digitale e tracciabilità

Dopo la registrazione, la documentazione deve essere archiviata secondo criteri di conservazione digitale a norma, come previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD). Gli enti pubblici sono tenuti a garantire la reperibilità, l’integrità e la leggibilità dei documenti nel tempo. L’integrazione con sistemi di conservazione accreditati assicura la piena conformità normativa.

La registrazione telematica, inoltre, consente una facile tracciabilità e archiviazione di ogni contratto e adempimento successivo. Questo aspetto è particolarmente utile in fase di revisione contabile, rendicontazione o controllo interno.

Come semplificare la gestione degli adempimenti: supporto per le amministrazioni

La digitalizzazione degli adempimenti fiscali è un obiettivo strategico per la pubblica amministrazione, ma richiede competenze tecniche, aggiornamenti normativi costanti e strumenti affidabili. Per questo motivo, molte amministrazioni si affidano a partner specializzati in grado di offrire soluzioni integrate, assistenza operativa e piena conformità ai requisiti dell’Agenzia delle Entrate.

LocazioniWeb affianca le pubbliche amministrazioni nella gestione telematica dei contratti di locazione, fornendo strumenti, assistenza e supporto tecnico qualificato per garantire una registrazione efficace, sicura e conforme.